La giunta Capezzuto mantiene atteggiamenti a dir poco ambigui ed in perfetta continuità con l’Amministrazione Lubrano.
A titolo esemplificativo, nel ricorso presentato nel mese di agosto 2010 dalla S.E.P.A. al T.A.R, contro il Prefetto di Napoli ed il Comune di Procida, si trova ulteriore conferma di quanto sostenuto dal Gruppo “Insieme per Procida” e sempre negato dal Sindaco Lubrano prima e Capezzuto poi: l’interdittiva antimafia dell’11 gennaio 2010 è stata notificata al Sindaco Lubrano del Comune di Procida il 20 gennaio 2010 con raccomandata.
Perché, allora, Capezzuto rende nota l’interdittiva antimafia solo il 12 luglio 2010, cioè 7 mesi dopo, raccogliendo il silenzio “sospetto” dell’amministrazione precedente, in cui d’altronde figurava come assessore?
Perché. nei consigli comunali che si sono occupati della S.E.P.A., il Sindaco Capezzuto nega di essere a conoscenza dell’interdittiva antimafia?
Silenzio interessato?
Ritardo doloso o colposo?
Ignoranza della normativa?
Procida, 23 settembre 2010
p.s. Per chi vuole approfondire l’argomento qui c’è il pdf del documento originale della SEPA. Essendo il file abbastanza grande bisogna avere un po di pazienza per scaricarlo.
A questo punto, le dimissioni del Sindaco Capezzuto mi appaiono un atto obbligato, se si ha il senso di responsabilità!
E poi,abbiamo affidato la gestione della SAP all’ex Sindaco Lubrano, che era a conoscenza dell’interdittiva antimafia e non ha fatto nulla, anzi ha sempre negato!
Che vergogna per questa Comunità……vedersi rappresentati da tali personaggi.