Vi proponiamo alcune riflessioni che sono scaturite dalla pubblicazione del documento del Comune di Procida “incarichi e compensi delle partecipate del Comune di Procida”. A scanso di equivoci va detto che la formulazione e pubblicazione del documento è obbligatorio come correttamente riportato nel documento stesso.
Da questo documento (che qui ritrovate integrale in formato pdf) si evince tra l’altro che al Sig. Lubrano Lavadera Gerardo Matteo (ex sindaco di Procida) viene attribuito un compenso annuo di euro 25.769,18 come presidente della SAP s.r.l. ed euro 18.000.00 in qualità di presidente della Isola di Procida Navigando S.p.a.
Non abbiamo nulla di personale contro Gerardo Lubrano ma ci piace fare una considerazione:
Il ruolo di presidente di una società o ha carattere meramente rappresentativo (e allora non capiamo l’entità delle somme attribuite per l’incarico) o viene attribuito per competenze specifiche e a questo punto ci devono spiegare le capacità peculiari attribuite al nostro ex sindaco.
Non pretendiamo che i nostri dirigenti siano laureati alla Bocconi ma per quello che ne sappiamo Gerardo, persona seria ed onesta che ha lavorato nel commercio prima di intraprendere l’attività politica, non ha evidenziato, durante il suo mandato, particolari doti manageriali, anzi!
Il dubbio quindi che ci viene è che il nostro sia stato messo sulla poltrona di Sap e Procida navigando dalla stessa mano che l’ha voluto prima vicesindaco e poi sindaco e che la motivazione sia sempre la stessa: quanti voti Gerardo Lubrano riusciva a portare.
Per carità non ci scandalizziamo! Pesare le persone in base ai voti che rappresentano è pratica corrente e lo facevano già i romani ai tempi di Cicerone e sicuramente anche prima. Da quando si parla di voti c’è sempre stato qualcuno che ha pensato a classificare gli individui in base ai voti che poteva “manovrare”. Una cosa è certa che questa modalità di fare politica ci porta a mettere nei posti chiave persone che spesso non hanno la minima idea di cosa sia amministrare e che nel migliore dei casi sono attenti solo al consenso e ad evitare il malcontento. Il risultato è una gestione pasticciata e approssimativa della cosa pubblica che si traduce in danni economici e sociali per la collettività ( vedi per esempio la questione SEPA)
Noi di InsiemeperProcida sosteniamo che se non fermiamo questa tendenza , se non spezziamo questa logica cinica, se non attribuiamo gli incarichi in base alle competenze, non possiamo minimamente pensare di avere una società più giusta e di poter costruire una qualità di vita migliore per noi e per i nostri successori.

in allegato il pdf del documento INCARICHI_E_COMPENSI_SOCIETA__PARTECIPATE

Lascia un Commento

*
Categorie
Siti Amici